Valona e i suoi dintorni
- 24 ago 2017
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La zona presa in riferimento comprende tre prefetture suddivise in nove distretti e precisamente: Fier (Fieri, Lushnje, Mallakastër), Valona (Vlorë, Delvinë, Sarandë), Argirocastro (Gjirokastra, Përmet, Tepelenë). Si tratta di una regione molto distante dalla capitale (circa sei ore di treno per percorrere la tratta Tirana-Valona) e quindi dall’unico aeroporto. Per tale motivo risulta non molto nota a livello internazionale e frequentata quasi esclusivamente da turisti locali o di poco oltre confine o particolarmente motivati. Si affaccia in parte sul Mar Adriatico mentre il Mar Ionio ne bagna le coste dalla punta della Penisola di Karaburun fino all’estremo Sud.
Il territorio è caratterizzato da ininterrotte catene di monti che corrono parallelamente al mare e, tra i monti, lagune e fertili pianure alluvionali. Le temperature medie sono di circa cinque gradi più alte rispetto al resto del Paese durante tutto l’arco dell’anno con estati calde e secche e inverni tiepidi.
VALONA E I SUOI DINTORNI
Valona. La prefettura di Valona comprende i distretti di Valona, Delvina e Saranda e si estende su una superficie di 2.700 kmq. Ad accogliere il turista che arriva da Fier, poco prima di Valona, all’interno del “Paesaggio protetto Vjosa, Nartë e Zvërnec” c’è la Laguna di Narta (Laguna i Nartës) con le sue bianche saline verso il mare e le terrazze degli uliveti a monte. La laguna, seconda per estensione del Paese, oltre a custodire un inestimabile ecosistema (famose sono le sue colonie di fenicotteri rosa), offre al visitatore bellissimi paesaggi come quello dall’Isola di Zvërnec, che è unita alla terraferma tramite un ponte di legno e ospita il Complesso Monastico di Santa Maria (Man. i Shen Merisi) risalente al XIV secolo d.C. Valona (Vlorë), il cui nome antico era Aulon, è una città di circa 400.000 abitanti; è dotata di un importante porto militare e commerciale (esportazione di olio, bitume e petrolio) che fu utilizzato fin dall’antichità e che oggi è anche un vivace scalo turistico. In città si possono ammirare il Minareto e la Moschea di Muradie (Xhamia e Muradies, metà del XVI secolo) che si caratterizza per gli effetti decorativi della muratura con alternanza di pietra bianca e mattoni e il Museo dell’Indipendenza (Valona fu la prima capitale dell’Albania). Per chi dispone di qualche ora per approfondire la realtà locale è possibile, inoltre, visitare il Museo Etnografico. Fondato nel 1982, è allestito nell’edificio che fu sede del Club Laberia, il movimento patriottico, guidato dal valonese Ismail Qemali, che giocò un ruolo fondamentale nella proclamazione dell’indipendenza. Il museo custodisce 300 opere autentiche appartenenti al patrimonio culturale del territorio. Si trovano esposti, ad esempio, il tipico cappotto bianco di lana cotta di Kanina, i secolari costumi tradizionali femminili, tappeti, antichi pizzi lavorati a mano, monili di filigrana e ceramiche. Inoltre si è guidatia comprendere meglio la vita e il lavoro quotidiano dei secoli passati attraverso gli strumenti agricoli e pastorizi, gli attrezzi artigianali per la lavorazione del cotone e della lana, e gli utensili per la produzione del vino e del “Raki” (liquore tipico).
Castello di Kanina. Ad 8 chilometri da Valona ad un’altitudine di 600 slm si erge il Castello di Kanina (Kalaja e Kaninës), da cui si gode di una vista mozzafiato sulla città e sull’intero golfo. Purtroppo ad oggi la millenaria fortezza (costruita su fondamenta illiriche) è in cattivo stato di conservazione e necessiterebbe di interventi di manutenzione e valorizzazione.
Parku Kombëtar Detar Karaburun-Sazan. Il golfo di Valona è chiuso a Sud dalla Penisola di Karaburun che insieme all’Isola di Sazan (dal 2015 aperta al turismo) costituisce il sopra citato parco, istituito nel 2010, raggiungibile solo via mare e divenuto in pochi anni, grazie alle acque incontaminate e alla presenza di grotte marine (quella di Haxhi Alia è la più grande del Paese), meta di attrazione turistica per gli amanti delle immersioni subacquee.
Marina di Orikum. A 16 km a sud di Valona, gli amanti della nautica possono servirsi di questa nuovissima Marina: con acque calme e profonde e riparate è funzionante tutto l’anno e ad oggi rappresenta l’unica possibilità di approdo turistico della zona. Orikum fin dal’antichità (I e II secolo a.C.) fu un luogo importante per la costruzione e riparazione di navi favorito dalla vicinanza alla foresta di Llogara.

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