Guide e mappe
- 31 lug 2017
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Guide. Per quanto riguarda l’editoria, la prima e interessantissima guida in italiano che descriveva nel dettaglio l’Albania, fu editata nel 1939 durante la dominazione italiana con il contributo della penna di Indro Montanelli, ma oggi non è più commercializzata. Ora purtroppo sono reperibili sul mercato un numero limitato di guide in lingua italiana tra cui: “Tirana e Albania” a cura di Benko Gjata (giornalista) e Francesco Vietti (antropologo) edita da Morellini nel 2014. Il volumetto, che conta 180 pagine con fotografie, mappe e schede, offre approfondimenti sui principali aspetti di interesse ed è stata presentato in occasione del salone internazionale del libro di Torino 2015, in ottica promozionale di questa interessante meta, dal Centro di Cultura Albanese (di cui Benko Gjata è presidente) con il patrocinio dell’ambasciata di Albania in Italia.

Siti web. Esistono anche parecchi siti, più o meno aggiornati ed attendibili, alcuni dei quali anche in lingua italiana che offrono informazioni e consigli su itinerari in Albania.
Info point. Ad integrazione il turista italiano, prima di intraprendere il viaggio, può procurarsi cartografia e materiale divulgativo presso le librerie specializzate o, all’arrivo in Albania, presso gli info point segnalati come da prassi con la “I” corsiva.
Mappatura satellitare. Per viaggiare in Albania è utile ricordare che lo Stato è diviso in 12 prefetture ciascuna delle quali contiene vari distretti. Le prefetture sono Berat, Diber, Durazzo, Elbasan, Fier, Argirocastro, Korcë, Kukës, Lezhë, Scutari, Tirana e Valona.
La rete stradale albanese è in larga parte mappata da satellite con sistema GPS tramite navigatori o applicazioni cellulari (anche italiani).
Segnaletica e simbologia. Rispondono ai requisiti internazionali e in particolare i beni ambientali e i siti d’interesse sono indicati con cartellonistica su fondo marrone.
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